Natalia Criado: L'Arte della Cura negli Oggetti di Design
Natalia Criado, designer di origine colombiana, infonde nei suoi oggetti una filosofia profonda, che va oltre la semplice estetica e funzionalità. Le sue creazioni sono un invito a rallentare, a riflettere e a coltivare una maggiore consapevolezza nella vita di tutti i giorni. Attraverso un approccio artigianale che valorizza la lentezza e la cura, Criado trasforma elementi comuni in presenze significative, capaci di arricchire la nostra interazione con l'ambiente e con noi stessi. Questo si manifesta in ogni dettaglio, dalla scelta dei materiali ai processi di lavorazione, che mirano a creare un legame emotivo e duraturo tra l'individuo e l'oggetto. La sua visione si traduce in un design che non solo abbellisce, ma eleva il gesto quotidiano a una pratica quasi sacra, dove ogni elemento diventa un promemoria per apprezzare il tempo, le persone e l'ambiente circostante. La ricerca di Criado è un'ode all'artigianalità, alla tradizione e alla capacità degli oggetti di essere custodi di storie e significati.
Il percorso di Natalia Criado è un affascinante intreccio di culture e saperi. Nata e cresciuta in Colombia, ha assorbito le ricche simbologie precolombiane, caratterizzate da forme archetipiche e geometrie primarie. Questo patrimonio culturale si è poi fuso con l'influenza della cultura italiana del design e dell'artigianato, acquisita durante gli studi a Milano. Questa duplice eredità le ha permesso di sviluppare un linguaggio progettuale unico, dove l'intimità dell'oggetto e la sua capacità di generare connessioni emotive sono al centro. Dalla gioielleria, Criado ha spostato la sua attenzione verso gli oggetti per la tavola e la casa, mantenendo però la preziosità e l'attenzione al dettaglio tipiche del gioiello. Ogni pezzo, modellato in cera e poi rifinito a mano da artigiani in Italia e Colombia, è il risultato di un dialogo continuo tra designer e maestranze, dove la manualità e la precisione sono valori imprescindibili. Le sue collaborazioni, come quelle con Taller Marmo, dimostrano come i suoi oggetti possano trasformare spazi e momenti, invitando a una riflessione sul ruolo che essi giocano nella nostra esistenza.
La Filosofia del Design di Natalia Criado: Lentezza e Cura
La designer Natalia Criado, attraverso le sue creazioni, propone una visione del design che trascende la mera estetica per abbracciare una filosofia di vita incentrata sulla consapevolezza e la cura. I suoi oggetti, spesso nati da processi artigianali lunghi e meticolosi, come l'incastonatura di pietre nel metallo, invitano a rallentare, a prestare attenzione ai dettagli e a vivere il momento presente. Questo approccio si traduce in una pratica domestica quasi sacra, dove ogni cucchiaino o ciotola non è solo uno strumento, ma una presenza silenziosa che ci ricorda l'importanza di avere cura di ciò che ci circonda: gli oggetti stessi, il tempo, le persone e noi stessi. La sua opera è un richiamo a un consumo più consapevole e a una relazione più profonda e significativa con il mondo materiale, in controtendenza rispetto al ritmo frenetico della vita moderna.
La filosofia di Natalia Criado si manifesta concretamente nella creazione di “gioielli per la tavola”, una progressione naturale dalla sua esperienza nella gioielleria e negli accessori. Questi oggetti, pur mantenendo la preziosità e l'intimità dell'ornamento, si radicano nell'uso quotidiano, trasformando la tavola da semplice superficie a spazio di relazione e presenza. L'ispirazione per questa transizione è nata dall'osservazione di oggetti antichi e dalla riscoperta della tavola delle nonne, intesa come luogo di gesti lenti e di cura. Criado ha intuito come le tecniche orafe potessero essere applicate a posate, tazze e contenitori, infondendo in essi la stessa attenzione e il valore intrinseco di un gioiello. Questo spostamento di focus dal corpo alla casa ha permesso alla designer di esplorare un rapporto più autentico e meno effimero con l'oggetto, promuovendo una cultura del design che celebra la lentezza, la manualità e la riscoperta del valore intrinseco di ogni pezzo.
Il Percorso Creativo e le Radici Culturali di Natalia Criado
Il percorso creativo di Natalia Criado è un affascinante viaggio che unisce le sue radici colombiane con la cultura del design italiana. Formatasi inizialmente a Bogotá e successivamente a Milano, ha saputo fondere le simbologie precolombiane, caratterizzate da geometrie primarie e forme archetipiche, con la tradizione italiana del fare artigianale. Questa combinazione ha dato vita a un linguaggio progettuale distintivo, in cui la manualità e la precisione artigianale sono elementi centrali. Ogni pezzo nasce da una modellazione in cera scolpita personalmente dalla designer, per poi essere fuso e rifinito a mano da una rete di artigiani tra Italia e Colombia. L'uso di materiali come ottone, argento, vetro e pietre naturali, lavorati con tecniche tradizionali come la tornitura e la martellatura, sottolinea un dialogo costante tra designer e artigiano, dove quest'ultimo è un vero e proprio interprete del progetto.
La transizione di Natalia Criado dalla gioielleria per il corpo a quella per la tavola è avvenuta in modo spontaneo, dettata dal desiderio di un rapporto più profondo e duraturo con l'oggetto. Sentendosi distante dalla velocità e dall'effimero del sistema della moda, ha cercato un ambito in cui la creazione potesse essere più radicata nella quotidianità e nel rito. La tavola è emersa come uno spazio intimo e rituale, ideale per accogliere oggetti che invitano alla lentezza e alla consapevolezza. Le sue forme, spesso essenziali, richiamano l'arte precolombiana, infondendo un forte valore simbolico nelle sue creazioni. Il ritorno in Italia nel 2017 è stato un momento cruciale, permettendole di stabilire collaborazioni con artigiani fiorentini di grande maestria, essenziali per la realizzazione delle sue collezioni. Questa sinergia tra la visione della designer e il sapere artigianale contribuisce non solo a creare oggetti unici, ma anche a salvaguardare tecniche tradizionali che rischiano di andare perdute, riattivandole in un contesto contemporaneo e innovativo.
